il pozzo di peppino agriturismo parco nazionaleNella vallata ai piedi della montagna, tra Polla e Sant’Arsenio nasce il Pozzo di Peppino, un agriturismo rurale immerso nel verde del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. L’agriturismo nasce in una struttura risalente al ‘700. Il nome Peppino è legato al ricordo della persona che più di tutti amava questo luogo.
Il Pozzo di Peppino dal ‘700 fino agli anni ’70 è stato l’esempio della classica casa colonica autosufficiente, ora ristrutturata nel pieno rispetto del suo stile originale.
Il nostro intento, è quello di ospitare le persone in modo semplice e genuino, cercando di far riaffiorare quelle sensazioni che in un passato non molto lontano rendevano la vita di tutti i giorni un po’ meno dura.
L’agriturismo ha un’ampia sala ristorante più una saletta con un enorme camino in pietra ed un attrezzato angolo bar. Disponiamo di un totale di 6 camere:  3 camere matrimoniali, situate al secondo piano in un’accogliente mansarda in legno, 2 camere doppie, ed una camera singola attrezzata per i portatori di handicap al primo piano, tutte raggiungibili in ascensore. Ampio portico/veranda per pranzi e feste all’ aperto e terrazzo privato per gli ospiti. Inoltre all’esterno è stata realizzata una struttura in legno per cene o eventi all’aperto nelle fresche sere d’estate. Intorno alla struttura ci sono campi coltivati, orti ed un laghetto artificiale.
Si organizzano gite all’interno del Parco Nazionale per la raccolta dei funghi, escursioni a piedi ed in bici ecc.  Disponibili visite guidate alle aziende agricole limitrofe per attività didattiche.
DSC_1592All’interno dell’ampio spazio circostante alla struttura si può scorgere una pietra sulla quale è stato disegnato un ritratto in carbone di San Francesco di Paola. Si racconta che durante il viaggio del Santo dalla Calabria in Francia, chiedendo asilo per l’amor di Dio, fu ospitato da una coppia di sposi a Polla (SA). La casa era proprio quella in cui oggi sorge l’agriturismo. Al momento della sua partenza, per ringraziare dell’ospitalità ricevuta, tracciò con il carbone un suo ritratto su una parete, lasciando strabiliati i presenti. La scena del ritratto la si può trovare su un dipinto di Nicola Pecchenedda nella chiesa di San Nicola dei Latini nel centro storico di Polla.

S. Francesco di Paola passa per Polla : una memoria pittorica

L’autore fa riferimento al soggiorno di S.francesco di Paola presso una coppia di coniugi del paese a cui il santo donò il suo ritratto schizzato col carbone e la grazia di un figlio. L’episodio è ricordato dalla settecentesca tela di Nicola Peccheneda, ora esposta nella Chiesa madre di S. Nicola dei Latini a Polla.

Autore: BRACCO vittorio
Pubblicazione: 2001
Note Generali: In “Ricerche di storia sociale e religiosa”, 60, (luglio-dic. 2001) pag. 247-252
Livello Bibliografico: Monografia
Tipo di documento:
Testo a stampa
Localizzazione nel Vallo di Diano: Biblioteca comunale Polla
Lingua: Italiano

fonte: Centro Studi Vallo di Diano

Alcune foto dell’agriturismo